Palestra Regis

Al momento ti trovi su: HomePage Massaggio dinamico
E-mail Stampa PDF

 

MASSAGGIO DINAMICO
Drenaggio linfatico con le manovre classiche del massaggio attinge precisi presupposti anatomo-vasali dalla tecnica linfodrenante del Vodde,r perfezionata in seguito da Leduc, applicando la manualità classica del massaggio frutto di secoli di empirismo.

Nella sua tecnica esecutiva il massaggio dinamico utilizza i diversi gradienti di pressione idrostatica per stimolare il ritorno venoso e linfatico, per questa ragione deve essere eseguito su tutto il corpo.

Le manovre si applicano dalla regione prossimale a quella distale di un segmento, in questo modo si modifica la pressione idrostatica agente sui vasi a favore del ritorno venoso.

Ogni manualità termina sulla regione dei linfonodi più vicina allo scopo di determinare il drenaggio e l’evacuazione della linfa dai linfonodi.

Il massaggio Dinamico è una tecnica polivalente perfettamente applicabile ai tre settori del massaggio: estetico, terapeutico e sportivo.

 

Programma

Anatomia e fisiologia del sistema venoso e del sistema linfatico; il ritorno venoso, la pressione idrostatica.
Le posture del masser.
Biomeccanica delle manovre: sfioramento, sfregamento, frizione, impastamento, percussione. Tecnica applicativa: arti inferiori, dorso, tratto cervicale, addome, arti superiori e viso.
Protocollo di lavoro applicato agl’inestetismi femminili: stasi venosa, ritenzione idrica, cellulo-adiposite, liposclerosi, edema, rughe e smagliature.
Protocollo di lavoro applicato alle sindromi algiche vertebrali: dolore acuto, con preventivo trattamento di crioterapia prima del massaggio, dolore cronico, massaggio e di seguito mobilizzazione del rachide interessato.
Protocollo di lavoro riferito al dolore articolare: si discrimina in prima analisi il dolore riferito da quello che coinvolge gli elementi costituenti l’articolazione, si procede con un’applicazione segmentaria delle manovre.
Protocollo di lavoro sportivo: preparatorio prima della gara, manovre di percussioni con azione vasodilatatrice, sedativo e drenante al termine della competizione, frizioni e impastamenti profondi, per favorire l’assorbimento dei cataboliti.