QI
GONG
Orari
dal lunedì al venerdì 8-9 e 12-13
Il qi gong è una disciplina tradizionale cinese sviluppatasi tra
la gente comune con diverse finalità, già prima che esistesse
la scrittura in Cina si praticava il qi gong, infatti quando comparve
la scrittura si parlò di qi gong anteriore. Si hanno testimonianze
di qi gong determinate dal ritrovamento di bastoncini di bambù
incisi databili 800 a.C. nel corso della storia cinese molte persone di
spicco nella società, tipo Confucio, praticarono e insegnarono
qi gong contribuendo allo sviluppo e alla divulgazione. Quando si parla
di energia senza adoperare formule matematiche è molto difficile
non suscitare la perplessità degli interlocutori, abituati alla
dimostrazione scientifica dei fenomeni. Il qi gong, letteralmente significa
energia in movimento, i suoi contenuti fondamentali sono da ricercare
in tre regolazioni: del corpo, della respirazione, del cuore.
Regolazione del corpo: si utilizzano tecniche di rilassamento allo scopo
di regolare lo yin e lo yang che devono essere in equilibrio tra loro,
lo yin è riferito alla struttura e all’aspetto fisico, lo
yang all’attività e all’aspetto psicologico. La regolazione
del corpo avviene attraverso l’armonizzazione dello yin e dello
yang che non sono concepibili separatamente ma come un insieme, essi sono
come la notte e il giorno due parti indivisibili che devono sottostare
alle leggi della natura.
Regolazione della respirazione: attraverso la respirazione si muove l’energia
originaria presente nel cielo anteriore, che è ereditario e trasmesso
dai genitori ai figli, se l’energia ricevuta è abbondante
il bambino sarà sano, se scarsa il bambino sarà ammalato.
La M.T.C. sostiene che l’uomo attraverso la respirazione e l’
alimentazione mantiene l’energia originaria, che deve essere conservata
integra, essa può essere incrementata cosi come può essere
consumata. Il cielo anteriore sostiene il cielo posteriore il quale nutre
il primo, il cielo posteriore è rappresentato dal cibo, dall’acqua
e dalla respirazione. Nel qi gong la respirazione deve avere quattro aspetti:
regolarità, profondità, lunghezza e spessore. Regolarità
costituita dal mantenimento dell’equilibrio tra atto inspiratorio
e atto espiratorio, profondità indicata come la capacità
di trarre da un atto respiratorio la massima quantità di ossigeno,
lunghezza è rappresentata dalla riduzione degli atti respiratori
durante lo stato di quiete da 40 al minuto a 4, spessore la respirazione
deve essere sottile e lunga come un filo.
Regolazione del cuore: si intende l’agire non sull’organo
anatomico ma sulla mente e sullo spirito, regolare il cuore significa
organizzare la propria vita in rapporto alle proprie aspettative ordinando
l’attività del pensiero e della mente. Liberarsi dai pensieri
autolesionistici quelli che danno angoscia e paura e sostituirli con pensieri
costruttivi, la maggior parte delle persone che soffrono di malattie gravi
sono afflitte anche di disturbi psicologici che gli fanno perdere la speranza
della guarigione rafforzando ulteriormente lo stato di malattia. Quando
si pratica il qi gong bisogna dimenticare se stessi cioè smettere
di pensare alle cose che potenzialmente possono causare disagio psichico
e ricercare solamente la sensazione di entità energetica, se si
raggiunge questo stato la malattia viene debellata. Quando l’attività
mentale raggiunge un certo livello di tranquillità le onde encefaliche
riducono la propria attività e si ottiene la visione dell’immagine
del dao scoperta dai taoisti. Il dao è composto da due parti dinamiche
che corrispondono a tutte le attività del corpo, dao significa
legge di natura o di trasformazione universale. L’uomo è
collocato tra il cielo e la terra, stando in mezzo è influenzato
da entrambi, per mantenersi in buona salute ha bisogno del sostegno di
tutti e due. Il qi gong è un mezzo che inizialmente consente di
percepire il proprio qi, poi con la pratica permette di aumentarne la
quantità, progredendo con l’esercitazione si può ottenere
la capacità di pilotare il qi fuori dal proprio corpo ed unirlo
con le diverse energie della natura. Se paragoniamo il corpo umano ad
un accumulatore di energia elettrica che oltre a captarla la distribuisce
a tutti i suoi distretti, lo stato di salute è garantito dall’equilibrio
elettrico tra entrate ed uscite energetiche, il qi gong è la chiave
utilizzata dall’organismo per mantenere l’equilibrio energetico.
Secondo la M.T.C. il corredo energetico posseduto dall’uomo al momento
della nascita è sufficiente a garantire 120 anni di vita, sarà
l’individuo a ridurre questa quantità di qi per molteplici
cause: norme di vita sbagliate, malattie, eccessi di ogni tipo (alimentari,
sessuali), riducendo cosi la durata della propria vita. Chi non ha questo
tipo di conoscenza ipotizza che la senescenza precoce sia una caratteristica
fisiologica e non la manifestazione di un eccessivo consumo di energia
in giovane età. Nella filosofia del qi gong primeggiano le tecniche
di lunga vita, costituite da un insieme di esercitazioni che consentono
di ripristinare il qi perduto o di incrementarlo o, nel caso sia presente
una patologia, di espellere il qi tossico. La M.T.C. nasce dal taoismo,
in origine esso è l’espressione scientifica dell’osservazione
degli eventi naturali relazionati alle leggi della fisiologia umana, pur
essendosi differenziate nel tempo, gli aspetti essenziali restano sovrapponibili.
La M.T.C. e il taoismo ritengono che l’uomo si ammali prima energeticamente
poi biologicamente, per diagnosticare uno squilibrio energetico si eseguono
tre operazioni: l’osservazione della lingua, più precisamente
dell’induito, la palpazione dei polsi radiali e 10 domande di protocollo.
La diagnosi può evidenziare il disturbo a livello energetico, quindi
più facilmente risolvibile di quando al contrario è già
esitato in malattia vera e propria. Quando la malattia è riscontrabile
solo a livello energetico il qi gong consente risultati che hanno il sapore
del miracolistico, quando è coinvolto anche il sistema biologico
è opportuno procedere con trattamenti composti da agopuntura o
massaggio o fisioterapia. La pratica terapeutica di qi gong prevede esercizi
statici e dinamici e l’emissione di suoni. Gli esercizi statici
agiscono sullo xue, sangue, quelli dinamici sul qi, energia, la donna
è governata dalla componente dello xue, se ammalata deve, potenziare
con esercizi statici il sangue, l’uomo è caratterizzato dal
qi, per debellare la malattia deve incrementare l’energia con eserercitazioni
dinamiche. I suoni, emessi a differenti tonalità, sono vibrazioni
che agiscono sui canali liberandoli dalle ostruzioni e dai ristagni di
qi patogeno, consentono all’energia di fluire liberamente e diffondersi
nell’organismo in modo ottimale. Per la M.T.C. l’eccesso delle
emozioni produce disturbi all’organo corrispondente, cioè
è in relazione con la teoria dei 5 organi e dei 6 visceri, anche
le patologie tumorali si svilupperebbero con questa dinamica. Il qi gong
è anche un metodo di autoelevazione, le poche persone che raggiungono
grandi livelli di pratica sono in grado di vedere i colori delle diverse
energie nel corpo formulando precise diagnosi corrispondenti a quelle
riscontrate con i tre strumenti sopramenzionati. Il qi gong in generale
e la M.T.C. in particolare sono la vera forma di medicina preventiva che
l’uomo ha a disposizione poichè consente di diagnosticare
una malattia prima che questa si manifesti a pieno titolo. Queste conoscenze
mi sono state trasmesse dal prof. Li Xiao Ming Direttore del Dipartimento
di M.T.C. dell’Università di Pechino.
Moreno Barbi
Orari
dal lunedì al venerdì 8-9 e 12-13 |
WU
XING I CINQUE ANIMALI
La storia di questi esercizi è molto antica, inizia in epoca Han
200 a.C. – 200 d.C. l’ideatore di questa pratica desiderava
curare alcune patologie imitando il comportamento degli animali.
Zhuang Zi, studiando il comportamento degli animali si accorse che esisteva
più purezza spirituale e maggior spontaneità in essi che
negli uomini, per queste ragioni ritenne importante imitare le condizioni
emotive degli animali per curare disturbi.
Le forme animali nello stesso periodo erano studiate anche nel gong fu,
nel monastero di Shaolin situato nella Cina meridionale, il monaco Tamo
esperto maestro di gong fu si allenava esclusivamente con i cinque animali.
In epoca Chin 1650–1700, il potere era detenuto dalla dinastia mancese,
che proibì le arti marziali nell’ipotesi di una possibile
rivolta dei cinesi han per riappropriarsi del potere, i monaci vennero
considerati fuorilegge, dovettero abbandonare il tempio di Shaolin rifugiandosi
sulle montagne dello Si Chuan nel nord ovest della Cina ai confini con
il Tibet.
In tal modo, l’insegnamento di queste pratiche non essendo più
concentrato in un solo luogo, ha dato origine a diverse scuole, le cinque
forme che si studiano oggi appartengono alla scuola del medico taoista
Huao Tuo, vissuto nel I secolo d.C.
Tralasciando gli aspetti marziali e considerando quelli medico salutistici
orientati alla terapia e alla prevenzione le cinque forme hanno la capacità
di mettere in movimento l’energie dei cinque organi, ogni forma
serve a curare uno specifico disturbo organico.
Durante la pratica è importante immedesimarsi completamente nell’animale
rappresentato e non pensare alle situazioni della vita quotidiana che
sono motivo di disturbo, concentrarsi invece sulle sensazioni del corpo
quali: calore, formicolio, indolenzimento, sono tutte percezioni importanti
perché manifestazioni del qi.
Più le percezioni sono intense più la pratica di qi gong
è elevata.
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HU
XING TIGRE |
La pratica della tigre rinforza il carattere consentendo di vincere le
paure anche quelle immaginarie, cura:
- tutte le patologie croniche dei bronchi
- l’asma
- la pleurite
- l’enfisema polmonare
- la tubercolosi
- la sindrome da conflitto. |
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XIONG
XING ORSO |
L’esercitazione
dell’orso permette di ridurre l’aggressività per coloro
che soffrono di stasi di qi di fegato, cura:
- patologie dello stomaco e dell’intestino tenue
- acidità di stomaco
- singhiozzo
- irascibilità
- ansia
- oppressione toracica
- lombalgia, lobosciatalgia, ernia discale e l’iperlordosi. |
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HOU
XING SCIMMIA |
La
scimmia permette un’azione liberatoria per coloro che sono introversi
e rimuginano gli eventi negativi, cura:
- tutte le malattie reumatiche da vento umidità
- l’artrite
- l’artrite reumatoide
- cervicoalgia
- artrosi delle mani e dei piedi
- tutte le patologie degli occhio e della vista, cataratta, miopia, presbiopia,
astigmatismo e glaucoma. |
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SHE
XING SERPENTE |
Il
serpente aiuta l’elasticità di carattere è indicato
alle persone particolarmente dure, testarde, la M.T.C. chiama questa forma
“mettere l’energia nei reni” è quindi una pratica
di potenziamento del rene, cura:
- tutte le patologie croniche
- tutte le malattie reumatiche che colpiscono le articolazioni
- malattie dello stomaco e dell’intestino
- aumenta le difese immunitarie
- cura le malattie del rene. |
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HE XING GRU |
La
gru è particolarmente adatta per coloro che sono tesi poiché
la sua esecuzione esige morbidezza, può essere eseguita in due modi,
un primo modo è rappresentato dalla gru che cammina cura:
- ipertensione
- difficoltà di deambulazione per le persone anziane. |
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Il
secondo modo è costituito dalla gru che vola, cura:
- patologie circolatorie degli arti inferiori. |

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TIAO XI BU QI GONG = CAMMINATE DEGLI ORGANI |
Sono anche chiamate “tecniche terapeutiche di qi gong nuove” perchè estrapolate da esercizi di qi gong gia esistenti da vecchia data e rielaborate, derivano da un testo taoista intitolato Ling bao bi fa che significa “se riuscite a raggiungere la vostra energia questa vi proteggerà come foste un tesoro”.
Sono state perfezionate e insegnate dalla professoressa Guo Lin dell’Istituto di Belle Arti di Pechino che nel 1966, iniziò ad insegnarle ad alcune signore anziane le quali le divulgarono; è stato stimato che nel 1984 cinque milioni di persone in Cina praticassero le tecniche di tiao xi bu qi gong.
Per ottenere benefici ottimali questi esercizi devono essere praticati per almeno 100 giorni, già dopo 15 giorni si possono apprezzare i primi risultati, l’orario migliore per praticare le camminate va dalle 5 alle 7 del mattino cioè il periodo mao, la durata deve essere di 20 minuti.
Nell’ora mao il sole sorge, attuando tutta una serie di modificazioni energetiche nell’universo, anche nel corpo il qi inizia a crescere, questo è il momento migliore per l’organismo per immagazzinare energia yuan qi e per espellere energia patogena.
Le camminate sono precedute da un movimento di apertura e terminano con un movimento di chiusura.
Il movimento di apertura determina il senso della camminata cioè se deve essere eseguita per tonificare oppure per disperdere, nel primo caso si concentra energia nel dan tian, nel secondo caso si espelle energia patogena e se incamera della nuova pulita.
Apertura in tonificazione:
san xu xi
san = 3
xu = espirare
xi = inspirare
Posizione delle mani in tai ji, piegare le gambe espirando e pensando al suono del fegato, inspirare rizzando le gambe, per 3 volte. |
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Eseguire poi san kai he
kai = apertura
he = chiusura
Posizione delle mani in tai ji, da qua le mani si separano e vanno verso l’esterno espirando, inspirando si riavvicinano, per 3 volte. |
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Apertura in dispersione san xi xu.
Posizione delle mani in tai ji, dalla stazione eretta inspirare, piegare le gambe espirando e pensando al suono del fegato, rizzare le gambe in apnea, raggiunta la stazione eretta inspirare, ripetere 3 volte.
Eseguire poi san kai he.
Scelto il movimento di apertura in tonificazione o in dispersione eseguire la camminata per circa 20 minuti e al termine attuare la chiusura: san kai he e di seguito san xu xi se si era aperto in tonificazione oppure san xi xu se si era scelta la dispersione.
Dalla stazione eretta mani in presa del tai ji staccate dall’addome descrivere 9 cerchi o multipli per un massimo di 36 in senso antiorario sempre più ampi sino a raggiungere il pube e il margine costale inferiore, poi descrivere i cerchi in senso opposto sempre più piccoli terminando sul dan tian inferiore.
Questa parte conclusiva delle camminate permette di riconcentrare la yuan qi nel dan tian inferiore dopo averne favorito il movimento per l’intero corpo.
La tecnica generale delle camminate è rappresentata dal movimento opposto di gamba - braccio, la gamba che sta avanti alterna l’appoggio tallone avampiede, il braccio opposto descrive un percorso: tenendo come punto di riferimento il lao gong esso passerà davanti al dan tian medio, a quello inferiore sino a 30 VB.
La tecnica generale della camminata è rappresentata dalla deambulazione dove la gamba che sta avanti alterna l’appoggio tallone - avampiede - plantare e il braccio opposto descrive un percorso in cui il lao gong passa dinnanzi al dan tian medio poi a quello inferiore sino al 30 VB, poi avviene il cambio degli arti. |
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Per ogni camminata nello specifico si sarà un modo particolare di posizionare le dita della mano.
1 Qiang shen fa - camminata del rene
XI.XI.XU.PING
DX.DX.SX.SX |
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Si inizia con il piede destro, la mano è aperta naturalmente, questa camminata tonifica il rene, nutre midollo e cervello ed armonizza lo yin-yang, cura: diabete, malattie del sangue, malattie ginecologiche, deficit immunitari, malattie delle ossa.
2 Qiang gan-pi fa - camminata del fegato-milza
XI.XI.XI.XI.XU.XU.XU.PING
SX.SX.DX.DX.SX.SX.DX.DX |
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Battere la punta del dx all’altezza di 6R della caviglia sx. |
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Si inizia con il piede sx, il pollice è a contatto con la base del IV dito e viene premuto durante lo xu, ciò consente di collegare il san jiao alla colecisti, la yuan qi viene così inviata alla milza, al fegato e allo stomaco.
La camminata va eseguita con morbidezza, la battuta dell’alluce a terra è in relazione con i canali di fegato e milza che espellono il qi patogeno.
Questa camminata cura: noduli al seno (il seno è percorso dai canali di fegato milza stomaco), epatite di tipo A, cirrosi epatica, patologie di stomaco e milza, diabete, tumore al fegato, calcoli biliari.
3 Qiang xin fa - camminata del cuore
XI.XI.XI.XI.XU.XU.XU.PING
DX.DX.SX.SX.DX.DX.SX.SX |
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Si inizia con il piede dx, le mani sono chiuse a pugno, con il dito medio in appoggio sul lao gong, durante lo xu esercita una pressione che determina un aumento della circolazione cardiaca.
La M.T.C. ritiene che le malattie del cuore si manifestano prima sul pericordio poi sul cuore.
Questa camminata cura: oppressione toracica, fiato corto, malattie cardiache, malattie reumatiche, tachicardie, miocarditi.
4 Qiang fei fa - camminata del polmone
xi.xi.xi.xi.xu. prolungato (xu.xu.xu) ping
dx.dx.sx.sx.dx.dx.sx.sx |
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Si inizia con il piede dx, durante la xu prolungata il pollice preme sull’indice, 11P è a contatto con 1IC cosi si favorisce la circolazione del qi lungo questi due canali.
Questa camminata cura: tosse, asma, catarro, malattie della pelle, psoriosi, lupus eritematoso, alopecia, stipsi, colite. |
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