Moreno Barbi
Diplomato in Educazione Fisica presso l'Università di Bologna nel 1983, chinesiologo membro dell'U.N.C., massofisioterapia.
Pubblicista, fondatore e Direttore Responsabile della rivista Regis Magazine; docente a contratto per il Ministero di Grazia e Giustizia, dal 1997 studia Medicina Tradizionale Cinese presso l'Università di Pechino.
Insegnante e terapista esperto nel recupero funzionale post traumatico e nella terapia del dolore.
 
MAL DI SCHIENA Il mal di schiena è un mere magnum che vede impegnati medici, terapisti, guaritori o quanti altri hanno a che fare con la cura del dolore. Il mal di schiena colpisce l’uomo almeno una volta durante la sua esistenza, quando si cronicizza condiziona pesantemente la qualità della vita. Questo incontro è dedicato agli operatori del settore, agli educatori fisici, agl’ istruttori delle diverse discipline sportive e ai sofferenti di mal di schiena. Il programma è teorico-pratico frutto di una lunga ricerca che coinvolge diversi settori della terapia configurandosi come punto di incontro fra terapie manuali e ortopedia tradizionale. Durante lo stage saranno proposti trattamenti sui pazienti partecipanti in modo tale da sperimentare immediatamente l’efficacia delle tecniche proposte.
Programma
Dalle origini ai giorni nostri.
Anatomia e fisiologia del rachide.
Alterazioni posturali e morfologiche.
Dimorfismi, paramorfismi atteggiamenti paramorfici.
Sindromi algiche vertebrali, lombalgia, lombosciatalgia, cervicoalgia, cervicobrachialgia, Manovra di Milgram, segno di Lasegue, manovra di Valsala.
Sistema craniosacrale e sindromi algiche vertebrali.
Protocolli di intervento: crioterapia, massofisioterapia, mobilizzazioni, esercitazioni fisiche.
Il punto di vista della Medicina Tradizionale Cinese.
MASSAGGIO CONNETTIVALE Scoperto casualmente dalla sig. Dike nel 1929 a causa di una personale malattia, codificato e divulgato scientificamente dal prof. Kohlrause, è un massaggio riflessologico che agisce sul sistema neurovegetativo, attraverso l’anamnesi del tessuto connettivo si prefigge di individuare zone di sofferenza dei tessuti superficiali indicatori di disturbi viscerali. Il meccanismo d’azione di questa tecnica è da ricercarsi nei rapporti neurologici tra organo-cute-organo supportati dal sistema nervoso simpatico e da quello parasimpatico. Questo massaggio ha un duplice utilizzo, è un ottimo strumento diagnostico poiché consente, attraverso l’esame del tessuto connettivo, di discriminare la natura del dolore se riferito, espressione di sofferenza viscerale, o di tipo reumatico, affezione osteo-articolare. E’ altrettanto efficace come mezzo terapeutico ufficialmente riconosciuto dalla medicina usato nel dolore articolare, nelle algie del rachide, nei disturbi psicosomatici, nella cura dei traumi muscolari minori, in pronto soccorso e in tutti quei casi dove il processo flogistico in corso vieta l’impiego del massaggio classico.
Programma
Origine e sviluppo del metodo, anatomia delle zone di riflesso degli organi sulla cute.
Mappa di proiezione cutanee degli organi.
Anamnesi generale, localizzazione e individuazione dei punti di massimo.
Manovre: cutaneo, sottocutaneo, fascia.
Trattamenti: piccola e grande costruzione, scapola sinistra.
Ipotesi di intervento: traumatologia, algie vertebrali, disturbi psicosomatici, insonnia, stipsi, mal di testa.
MASSAGGIO DINAMICO drenaggio linfatico con le manovre classiche del massaggio Il massaggio Dinamico attinge precisi presupposti anatomo-vasali dalla tecnica linfodrenante del Vodder perfezionata in seguito da Leduc, applicando la manualità classica del massaggio frutto di secoli di empirismo. Nella sua tecnica esecutiva il massaggio dinamico utilizza i diversi gradienti di pressione idrostatica per stimolare il ritorno venoso e linfatico, per questa ragione deve essere eseguito su tutto il corpo. Le manovre si applicano dalla regione prossimale a quella distale di un segmento, in questo modo si modifica la pressione idrostatica agente sui vasi a favore del ritorno venoso. Ogni manualità termina sulla regione dei linfonodi più vicina, allo scopo di determinare il drenaggio e l’evacuazione della linfa dai linfonodi. Il massaggio Dinamico è una tecnica polivalente perfettamente applicabile ai tre settori del massaggio: estetico, terapeutico e sportivo.
Programma
Anatomia e fisiologia del sistema venoso e del sistema linfatico; il ritorno venoso, la pressione idrostatica.
Le posture del masser.
Biomeccanica delle manovre: sfioramento, sfregamento, frizione, impastamento, percussione. Tecnica applicativa: arti inferiori, dorso, tratto cervicale, addome, arti superiori e viso.
Protocollo di lavoro applicato agl’inestetismi femminili: stasi venosa, ritenzione idrica, cellulo-adiposite, liposclerosi, edema, rughe e smagliature.
Protocollo di lavoro applicato alle sindromi algiche vertebrali: dolore acuto, con preventivo trattamento di crioterapia prima del massaggio, dolore cronico, massaggio e di seguito mobilizzazione del rachide interessato.
Protocollo di lavoro riferito al dolore articolare: si discrimina in prima analisi il dolore riferito da quello che coinvolge gli elementi costituenti l’articolazione, si procede con un’applicazione segmentaria delle manovre.
Protocollo di lavoro sportivo: preparatorio prima della gara, manovre di percussioni con azione vasodilatatrice, sedativo e drenante al termine della competizione, frizioni e impastamenti profondi, per favorire l’assorbimento dei cataboliti.
 
  SPINNING
Lo spinning è una attività aerobica che usa un simulatore di bicicletta in una situazione indoor con tutti i vantaggi che può offrire un luogo chiuso nei mesi invernali a coloro che non vogliono rinunciare agli allenamenti.
La lezione della durata di 60 minuti prevede 45 minuti di lavoro sullo spinning, 10 minuti di stretching e 5 minuti finali dedicati al lavoro degli addominali.
E’ un allenamento indicato non solo per i ciclisti ma anche per coloro che vogliono perdere chili di troppo.
Orari:
lunedì 13-14 e 20-21
mercoledì 13-14 e 20-21
venerdì 13-14 e 19-20


I nostri metodi di allenamento sono illustrati nel libro Spinning scritto dal titolare del corso.

 regis

Sin da bambino la figura del massaggiatore accendeva la mia fantasia: sognavo d'intraprendere questa professione, perché la cosa che maggiormente mi attraeva era l'idea di poter curare qualcuno utilizzando solo le mani.
Questa passione non mi ha più abbandonato. L'amore per il massaggio implica uno studio costante delle diverse tecniche esistenti ed un continuo uso delle manualità per memorizzarne la corretta esecuzione. Un massaggiatore professionista deve conoscere il maggior numero di tecniche possibili poiché, in rapporto al problema che gli si presenta, deve poter applicare quella più adeguata per risolverlo. In ambito sportivo, ad esempio, l'elongazione muscolare è un trauma molto frequente: in questo caso l'utilizzo del massaggio classico è controindicato, in quanto può estendere l'area di lesione e, quindi, per poter intervenire, è indispensabile conoscere anche altre tecniche. Questo manuale è dedicato a coloro che desiderano avere qualche nozione in più sul massaggio in generale e su quello classico in particolare, per risolvere patologie, rimuovere inestetismi o per mantenere la forma fisica. Riviste e giornali sono pieni di articoli pubblicitari che presentano il massaggio come un metodo miracoloso per curare ernie, per combattere la cellulite o per risolvere disturbi psicosomatici.